Editoriali

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Ma come funzionano le notizie a San Salvo?

SAN SALVO | Questo titolo me l’ha suggerito un amico che stamane mi ha chiamato per dirmi che aveva letto sul Messaggero l’ accusa della Corte dei Conti ad un impiegato comunale in un pezzo a firma

del collega Iacci, chiedendomi perché noi giornalisti di San Salvo o Vasto non l’avessimo scritto. Non ho fatto altro che dirgli: “Mandami su whatt app la foto dell’articolo che la pubblico”, cosa che ho fatto subito dopo.
Ma questo titolo va bene anche per un’altra notizia, pure bucata da noi sansalvesi, relativa sempre al Comune di S. Salvo, nella cui struttura si è verificata una violenza sessuale in danno di una minore, come sancisce la condanna del Tribunale di Vasto (di cui pubblichiamo integralmente il comunicato dell’avvocato difensore della vittima). Relativamente a questo fatto, avvenuto otto anni orsono, c’è stata un’indagine, c’è stato un rinvio a giudizio, c’è stato un lungo processo e mai se ne è parlato. Bocche cucite da parte di chi governava il Comune all’epoca dei fatti e che le ha tenute cucite anche quando è diventato opposizione. Bocche cucite da parte di chi governa il Comune adesso e che le ha tenute cucite anche all’epoca dei fatti. Bocche cucite da parte di chi generalmente difende il genere femminile o i minori. Bocche cucite dagli uffici stampa. Chi sa se un eventuale richiesta di risarcimento danni al nostro Comune convincere le bocche cucite a parlarne in Consiglio o questo si farà a porte chiuse…perché quando si parla di persone il Consiglio si può fare anche a porte chiuse, sapete.

Purtroppo nel primo e nel secondo caso non si tratta di persone. Si tratta di quelli che, nell’ultima campagna elettorale, definii i poteri forti. Chi si chiedeva chi fossero i poteri forti, ora ha la risposta: sono coloro che riescono a farci tenere per anni le bocche cucite sulla stampa, sui siti, nei comizi, in Comune e nelle piazze. I vigili, sbattuti in prima pagina, evidentemente non erano poteri forti o erano stati abbandonati dai poteri forti.I condannati di questi giorni  sono in qualche modo legati o imparentati ai poteri forti. Credo che sia il caso, per noi giornalisti di San Salvo, di farci una chiacchierata (pubblica, magari in Chi c’è, c’è a reti unificate), o di ragionare comunque sulla nostra funzione, perché in questi due casi una bella figura non ce l’abbiamo fatta. Almeno io non ce l’ho fatta e quindi pubblico, a lato, l’articolo del Messaggero e il comunicato integrale dell’avvocato Nicola Artese, forse anche per scusarmi col mio amico, che mi ha chiesto: “ma come funzionano le notizie ???”

Ods