Editoriali

lungomare

La penalizzazione arriverà … via regolamento

SAN SALVO MARINA  | Delle nubi si addensano alla Marina di S. Salvo, ma non sono quelle climatiche. O meglio, le nubi climatiche ci sono già state e sono state pure sopportate

con umana rassegnazione nello scorso mese di giugno, in cui dire che i balneatori ci hanno rimesso è poco. Siccome, però, non c’è limite al peggio, nonostante Giove (dio della pioggia) ci cominci a regalare delle giornate assolate, ancora nubi si addensano alla marina. E stavolta si tratta di nubi politiche, dopo le insoddisfazioni, alquanto velate, per il programma estivo, per le fiere (a volte annunciate, a volte ritirate e poi riammesse, ma dopo interventi dei “noni”) e soprattutto…per la proposta di un regolamento comunale, che dovrebbe essere portato a giorni in Commissione. E che darebbe – come ci rivela qualcuno ben informato – un ulteriore colpo alle attività commerciali e turistiche, con un notevole aggravio di spese I poveri imprenditori del mare dicono: “Ma come? In città si chiudono le strade per consentire le feste e poi, dove queste potrebbero farsi senza infastidire né il traffico e né i cittadini, si vogliono abbassare i decibel ?”. Gli stessi contestano la stessa prassi (oramai consolidata) di affidarsi ai privati per fare delle iniziative di natura “fieristica”. Insomma, si vorrebbe una inversione di rotta alla Marina ovvero una diversa politica della promozione. Ma questa dovrebbe essere suffragata da studi sui flussi relative alle presenze ed, invece, non si fa un convegno di studio manco a pagarlo. Chiosa il nostro informatore, che promette di rilasciarci un’ intervista qualche ora prima di ferragosto (?): “Date soldi ai privati e benché non è giusto lo stiamo sopportando. Non ancora ci consegnate il programma estivo (che pure ci chiedono nelle nostre attività). Non fate uno studio per capire come impostare una nuova politica del turismo e pure questo lo sopportiamo. Ma perché adesso penalizzarci ancora…via regolamento ?”

Ods

Commenti   

0 #1 San Salvo Informa 2016-07-03 21:35
Al riguardo tutto questo accadeva verosibilmente negli anni in cui amministrava il PD e SSD, Le imprese veniva da fuori, gli Architetti dalla vicina Chieti, qualche nome Ing.Merlino, da Chieti.Fiere e mercati con relative bancarelle adesso ivi esistono, con tanto di Registratore di Cassa e partita Iva, sul lungomare eravate voi sinistri che avevate autorizzato i Vù Cumprà, a vendere mercanzia di dubbia provvenienza.Qui in San salvo, non esistevano Architetti ed Ingegneri,venivano indirizzati dall'alto del partito.Andate a leggere gli atti pubblici degli incarichi.
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