Editoriali

Scuola

Denunciare la scuola è come sparare sulla Croce Rossa

Tutti i genitori vogliono il meglio per i propri figli. E se qualcosa non va x il verso giusto, è normale che ci si allarmi. Per cui si va dalla insegnante, che ovviamente allerta il Dirigente scolastico, il quale, a sua volta, allerta il Comune. Questo sembra essere accaduto

per la storia degli escrementi di ratto in una nostra scuola. Se, dunque, il fine è risolvere il problema immediatamente, questa è - per così dire - la normale procedura. Se, invece, si va (prima o anche durante) dai carabinieri, alla Asl o dai giornalisti vuol dire che non si vuole solo risolvere il problema, giacché per risolverlo sarebbe bastata la "procedura" predetta. Se si va dai carabinieri vuol dire che si vuole segnalare una notitia criminis e quindi far punire qualcuno. Se si va alla Asl vuol dire che non ci si fida dei provvedimenti del sindaco, come responsabile sanitario locale e si "investe" il livello superiore. Se viene da noi giornalisti vuol dire che si vuole sputtanare qualcuno o qualcosa. A questo punto, è bene che lo dica io stesso: ad ogni giornalista piace fare gli scoop. Il sottoscritto ne ha fatti più di uno. Ma se per far fare o fare uno scoop, si danneggia l' immagine ed il buon nome di un' istituzione sociale, culturale, economica aperta a tutti è come sputare per aria. O, se si preferisce, è come sparare sulla Croce Rossa. Se la scuola (dei nostri figli) perde di autorevolezza, i docenti perdono la sana relazione coi genitori, che è senz' altro proficua nel processo educativo. Ora non sarò certo io (che pure ho scritto denunce pubbliche o bollate e le ho anche ricevute) a dire che non bisogna rivolgersi alla polizia giudiziaria o sanitaria. Né sarò io, iscritto all' Ordine dei giornalisti, a dire che non bisogna avvisare la stampa di ciò che non va. Ma quando questi avvisi, queste inchieste provocano o possono provocare " danni collaterali" bisogna farlo solo se si è rilevata un' incuria. Nel caso specifico, se si fosse andati dalle autorità scolastiche e/o comunali e costoro avessero fatto orecchie da mercante, allora sarebbe stato giusto denunciare, allertare o sputtanare. Ma visto che l' intervento di controllo e pulizia è scattato immediatamente, a cosa è servito allertare stampa e carabinieri? Solo a sputtanare qualcuno, anzi qualcosa, cioè l' Istituzione scolastica. Ma a chi può giovare una cosa del genere?

Ods

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Commenti   

0 #1 Patrizia pezzella 2018-05-05 09:44
LEI HA POTUTO CONSTATARE LA NOSTRA ISTITUZIONE INSEGNA LA VITA AI PICCOLI BAMBINI CHE LA FREQUENTANO.GRAZIE
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