Editoriali

salvini pescara

Verso il monocolore Salvini

Il primo dicembre del 2019 feci questo editoriale, in cui paragonavo un nostro ex sindaco a Matteo Salvini. Il primo aveva subito un torto dall' alleato di governo, ma posticipo' l'apertura della crisi in un momento politicamente più opportuno. Il secondo, Salvini, poteva aprire la crisi a dicembre dell' anno scorso e invece preferì aspettare, come quel nostro ex sindaco.
 

In questi mesi, Salvini si e' cucinato a fuoco lento Di Maio, ha stravinto le elezioni europee e solo ora ha aperto la crisi, non senza aver prima "attratto" a sé Giovanni Toti e gli altri dissidenti di Forza Italia. Ora si appresta a determinare nuove elezioni, per vincerle pressoché da solo, con un insolito alleato: Nicola Zingaretti. Il quale è pure lui favorevole alle elezioni per due ragioni fondamentali: come segretario in carica farebbe le liste, mettendo suoi "uomini" in Parlamento e riducendo così il pattuglione renziano. Ma, soprattutto, avrebbe definitivamente riportato il quadro politico al bipolarismo classico della seconda Repubblica  con un centrodestra (al Governo) e un centrosinistra (alternativo)...on le 5 Stelle, che hanno colpevolmente perso il biglietto della lottera

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