
Daniele D'Amario, commentando i dati diffusi sull'andamento dell'Aeroporto d'Abruzzo.«Dietro questi numeri – prosegue D'Amario – non c'è soltanto una crescita del traffico aereo, ma la dimostrazione che l'Abruzzo è oggi una destinazione sempre più riconoscibile, competitiva e apprezzata, sia dai turisti italiani sia da quelli provenienti dall'estero.
È il risultato di un lavoro costante che Regione Abruzzo ha portato avanti in questi anni attraverso una programmazione attenta, investimenti mirati, attività di promozione e una forte sinergia con tutti gli operatori del comparto turistico.»«L'aumento dei collegamenti e dei passeggeri produce effetti positivi che vanno ben oltre l'aeroporto: significa più presenze nelle strutture ricettive, maggiore indotto per le attività commerciali, i ristoranti, gli stabilimenti balneari, le imprese del turismo esperienziale e, più in generale, nuove opportunità di sviluppo economico e occupazionale per l'intero territorio regionale.»«L'Abruzzo – sottolinea il Sottosegretario – può oggi contare su un'offerta turistica completa e sempre più competitiva: il mare, la montagna, i parchi nazionali, i borghi, il patrimonio storico e culturale, l'enogastronomia, i cammini, il cicloturismo e gli eventi rappresentano un sistema integrato capace di intercettare un turismo destagionalizzato e di qualità.»«Questi risultati – conclude D'Amario – ci incoraggiano a proseguire con ancora maggiore determinazione sulla strada intrapresa. La crescita dei flussi dimostra che gli investimenti della Regione in materia di promozione turistica, valorizzazione del territorio e sostegno all'accessibilità stanno producendo risultati concreti. Continueremo a lavorare per rendere l'Abruzzo sempre più competitivo, consolidando la sua presenza nei mercati nazionali e internazionali e offrendo ai visitatori un'esperienza autentica, di qualità e capace di lasciare il segno.»