News

Scritto da Sansalvomare

C33DEC38 4913 48E5 B252 5FAE93452D12

IL RINVIO DEL TOPICO IN MOLISE FINISCE IN PARLAMENTO

Al Ministero dell’Interno e dello Sviluppo Economico
premesso che:
dal 1 dicembre 2013 è organizzata la manifestazione gastronomica “Prodotto topico del Trigno Sinello”. Tale manifestazione prevede che in ciascuno dei Comuni aderenti venga organizzata una degustazione tra almeno due prodotti tipici tradizionali, definiti topici; “Prodotto topico” è un progetto di sviluppo locale dal basso, che può consentire a giovani e

anziani, amministratori pubblici e privati, attori sociali ed economici delle aree coinvolte di partecipare ad eventi culturali, turistici, gastronomici e di socializzazione: nei sabati e nelle domeniche, da dicembre e fino a luglio in ognuno dei Comuni aderenti saranno organizzate la visita guidata dei siti di interesse paesaggistico, la proclamazione del “Prodotto topico” e una degustazione, che consente ai presenti di apprezzare anche la bontà del prodotto stesso;
anche per l’edizione del 2020 sono state attivate le procedure necessarie, compresa la tappa di Montenero di Bisaccia, in Provincia di Campobasso, prevista per il 16 luglio u.s. A tal proposito, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dello stesso Comune dopo aver chiesto alcune informazioni alla Regione Molise circa le procedure da seguire in tempi di Covid19 per l’organizzazione della manifestazione, provvedeva, su suggerimento del Contact center del medesimo ente regionale, a fare “riferimento alle linee guida nazionali disciplinate dal ministero”. Pertanto, sulla base di tale risposta inoltrava giusta comunicazione alla questura di Campobasso in data 17 luglio. Il 21 luglio il sindaco di Montenero emanava l’ordinanza n. 33 con la quale autorizzava la manifestazione “Prodotto Topico”, che si sarebbe dovuta svolgere nella giornata del 25 dello stesso mese;
successivamente il Dipartimento di Prevenzione della Azienda Sanitaria della Regione Molise rilasciava in data 22 luglio 2020 (Prot. 69783) al presidente dell’ente organizzatore della manifestazione “nulla osta” per l’evento. Allo stesso tempo era stato studiato e approntato anche un Piano di Sicurezza da far seguire ai fruitori della manifestazione in ottemperanza alle prescrizioni dell’Allegato 9 al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome dell'11 giugno 2020)
considerato che:
Numero di parole: 748 su 600
Pagina 1 di
2

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
in data 24 luglio con ordinanza n. 34 il primo cittadino sospendeva e revocava l’autorizzazione alla stessa manifestazione rinviandola a data da destinarsi,indicando tra gli altri, il seguente motivo: “Rilevato che nella mattinata del 24 luglio 2020, sempre per le vie brevi vi è stato un confronto operativo con la Prefettura di Campobasso in merito alla fattibilità della manifestazione in seguito agli ultimi episodi di positività al Covid-19 che si sono registrati sul territorio regionale”. Tale revoca - stante le segnalazioni ricevute dagli interroganti – avrebbe causato agli organizzatori della manifestazione danni ingenti, al punto da annunciare un’azione legale a fini di risarcimento; risulta altresì agli interroganti che il sindaco avrebbe anche ricevuto telefonate sia dalla Regione che dalla Prefettura durante le quali sarebbero state fatte presenti alcune ragioni circa l’eventuale sospensione della manifestazione;
osservato che:
presso ogni Ufficio Territoriale di Governo è istituito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica avente natura ausiliaria e consultiva in ordine alle successive determinazioni del Prefetto e delle autorità territoriali di Pubblica Sicurezza; Comitato che è dei tipo collegiale in quanto composto dal Questore, dai Comandanti Provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale, dal Presidente della Provincia, dal Sindaco del comune capoluogo che ne è membro di diritto, nonché dai Sindaci degli altri comuni interessati con riferimento a questioni che riguardano i rispettivi territori; osservato altresì che: il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica viene convocato dal Prefetto, che ne fissa l’ordine del giorno e ne cura, mediante un funzionario nella qualità di Segretario, la redazione del relativo verbale della riunione; per ragioni di particolare tecnicismo o riservatezza delle materie trattate, i prefetti usano convocare con maggiore frequenza rispetto al Comitato ordine e sicurezza pubblica una riunione dei soli vertici provinciali delle forze di polizia, chiamata nell'uso quotidiano "Riunione tecnica di coordinamento" (R.T.C.);
si chiede di sapere se i ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti esposti in premessa, se questi risultano veritieri e di quali altri elementi conoscitivi dispongano per far chiarezza sulla negativa definizione della fiera gastronomica citata in premessa;
quali azioni intendano adottare, ognuno per le proprie rispettive competenze, con lo scopo di approfondire le ragioni, anche in relazione all’elemento “confronto operativo” citato nella ordinanza di sospensione, che hanno spinto il Sindaco a revocare l’autorizzazione, nonché le eventuali motivazioni che non hanno consentito la convocazione degli organi collegiali di cui sopra.
Presentatore
On. ROSA ALBA TESTAMENTO

On. Carmela Grippa