È stato un periodo di super lavoro per i Pronto soccorso di Chieti, Lanciano e Vasto, che tra il 10 e il 20 agosto 2025 hanno registrato un aumento straordinario degli accessi, in media del 30-35 per cento in più rispetto alla normale attività.
Una donna alle soglie dei cento anni è stata sottoposta con successo a un delicato intervento di colangiopancreatografia retrograda endoscopica (Ercp) nell'ospedale "Floraspe Renzetti" di Lanciano. La paziente, ricoverata per una colangite recidivante non più controllabile con la sola terapia antibiotica, è stata operata e successivamente dimessa in ottime condizioni cliniche.
Ci sono speranze per trattare la depressione che non risponde ai farmaci. E arriva da Chieti, dove prende avvio una sperimentazione senza precedenti che prevede l’utilizzo della psilocibina, una sostanza psichedelica con potenziale effetto antidepressivo.
Per la prima volta, dunque, viene utilizzata una terapia psichedelica in uno studio, autorizzato dall’Agenzia Italiana del Farmaco, che sarà condotto presso la Clinica Psichiatrica dell’ospedale di Chieti,
Cinquanta… e li dimostra tutti, orgogliosamente. Non è proprio un compleanno ma un traguardo importante quello segnato dalla Cardiochirurgia dell’ospedale di Chieti, diretta da Umberto Benedetto, che ha eseguito il cinquantesimo intervento in robotica.
L’incendio sviluppatosi nel primo pomeriggio di ieri nella riserva naturale di Punta Aderci è stato definitivamente spento e sono attualmente in corso le operazioni di bonifica. Per domare le fiamme si è reso necessario l’intervento, oltre che dell’elicottero regionale Lince-Rossa,
“Una diversa distribuzione di posti letto nella rete degli ospedali aziendali non configura una spoliazione per nessuno”. Così il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Mauro Palmieri a proposito della diversa rimodulazione disposta sulle Neurologie: “Abbiamo fatto uno switch tra Lanciano e Chieti
«L’Abruzzo è una delle regioni italiane più vulnerabili di fronte alla minaccia di introdurre dazi da parte degli Stati Uniti. Per questo occorre una decisa azione anche del governo regionale nei confronti di quello nazionale, affinché tale rischio sia scongiurato; ma serve una presa di posizione in tal senso di tutto il sistema politico regionale, superando logiche di schieramento».
Siamo tutti noi molto sorpresi dalla sordità della Commissione europea alle richieste delle regioni europee, che hanno una forte specializzazione industriale dell’automotive e del Comitato delle Regioni, oltre che di molti dei gruppi politici del Parlamento europeo, che chiedono a gran voce un cambio di passo sulle politiche industriali, oltre a un maggiore sostegno alle nostre economie perché la transizione sia davvero giusta e democratica.